Tae Kwon Do
Il Tae Kwon Do è un arte marziale di origine coreana le cui prime scritture risalgono a più di 2000 anni fa (50 a.C.) al tempo in cui la Corea era divisa in tre regni: Koguryo, Paekje, Silla.
Il nome Tae Kwon Do trae il suo significato dalle tre parole che lo compongono e letteralmente tradotto dal coreano, Tae significa "calciare o colpire di piede", Kwon "pugno o colpire di mano" e Do "arte-via-cammino-disciplina", quindi possiamo codificare il tutto come "arte di colpire di pugno e di calcio in volo o arte di combattere senz'armi".
Le raffinate tecniche di combattimento di cui quest'arte marziale è portatrice, devono essere intese esclusivamente come un mezzo per raggiungere il proprio equilibrio interiore.
Ne consegue che il Tae Kwon Do non può essere inteso soltanto come esercizio fisico o come una tecnica di attacco e di difesa, ma deve rappresentare un vero è proprio stile di vita, un modo di agire e di pensare.
Per ottenere i massimi risultati prefissi dal Tae Kwon Do (accessibili a tutti se sorretti dalla costanza nell'allenamento), è di primaria importanza la figura del Maestro, vera è propria guida per lo sviluppo fisico, tecnico e spirituale del praticante.
Imparare questa disciplina non è semplice, a volte si ottengono anche risultati contrari a quelli che quest'arte marziale impone ai suoi allievi.
Grazie al Tae Kwon Do, è possibile accrescere e controllare le proprie capacità motorie, sviluppare la fiducia in se stessi e raggiungere il famoso autocontrollo.
Oggi il Tae Kwon Do è praticato da oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo.
